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mercoledì 10 agosto 2011

DA COSA NASCE CASA




Chi mi ha seguito, qui o su FB, conosce l'iniziativa "BERE IL SOLE, SCALDARSI AL CHIARO DI LUNA.SOLE COME S.COME SOSTA IN TE STESSO. LUNA COME L. COME LIBERO DI CREARE"..

http://notedimezzo.blogspot.com/p/focus-su-bere-il-sole-scaldarsi-al.html

Bene..
Di ritorno da un breve periodo di vacanza, ho avuto una discussione con la collega con la quale avevo dato inizio a questo ciclo di incontri. Me ne prendo la corresponsabilità..
Ad oggi i risultati sono:

1. Non è possibile per ora proseguire la collaborazione: proseguirò, da sola, la conduzione degli incontri.

2. Devo rinunciare alla location di "La Pila" di Bettona.

3. DA COSA NASCE CASA!!!!
Questo credo sia il "risultato" migliore, perchè è creativo.
PER SEMPLIFICARE la ricerca di una sede alternativa e non interrompere il ritmo quindicinale degli appuntamenti, come sede dei prossimi quattro incontri propongo di offrire la vostra casa!

Per prima offro la mia!

Chi metterà a disposizione gli spazi per l'ospitalità avrà la possibilità di:
* partecipare gratuitamente agli incontri (!!)
* aprire una porta ad una -piccola??- novità nei ritmi della vita quotidiana (!!!)
* fare nuove conoscenze ed amicizie (!!!!).

E' sufficiente uno spazio per poter far sedere una decina di persone, ANCHE PER UNO SOLO DEGLI INCONTRI, potendo scegliere tra le date di SABATO:
20 AGOSTO
3 E 17 SETTEMBRE
1 OTTOBRE.

Al resto dell'organizzazione provvedo io, per la cena ciascuno contribuisce ad un pasto semplice.

4. I vantaggi PER TUTTI SONO:

* SCOPRIAMO che, IN QUESTO MONDO DI LADRI, le nostre case possono essere aperte AD UN MONDO DI EROI!
* SCOPRIAMO che non sono tanto importanti i mezzi fisici e le location, quanto le relazioni, le idee, lo spirito di iniziativa, la ricerca di modi per stare bene!
* SCOPRIAMO CHE: la quota di partecipazione diminuisce!! (non dovendo pagare la location!!) Da 18 euro a SOLI 15 euro a persona per ciascun incontro!!
* SCOPRIAMO CHE: ci saranno un sacco di nuove scoperte di talenti nascosti ;-)

Attendo quindi fiduciosa le vostre offerte e intanto rinnovo l'invito per

SABATO 20 AGOSTO, A CASA MIA, in Foligno, Via A.Volta, 23

*alle 17 Nella magia della natura:
accoglienza e percorso a piedi, intorno alla casa,

* alle 18 ESPERIENZA MUSICALE:
DA COSA NASCE CASA: STRATEGIE (MUSICALI) PER SVILUPPARE TALENTI E MIGLIORARSI LA VITA.

* alle 20 InSieme: cena: ciascuno condivide un piatto semplice portato da casa

* alle 21. 30 Spazio di silenzio e creatività personale

* alle 22.30 In Cerchio:
tempo di condivisione ed elaborazione
dell'esperienza in gruppo


SONO FIDUCIOSA, CURIOSA E APERTA A SCOPRIRE
QUANTE COSE NASCERANNO DALLE NOSTRE CASE!!
E VOI??? :-)

cell.389.127.3156 Angela Contessa
angelacontessa2@gmail.com

lunedì 1 agosto 2011

Per "Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna" ho incotrato: Anna Corti



http://www.lamelaggine.it/ita/popup_agriturismo.php?id=Agriturismo


Ho incontrato Anna e il suo compagno Maurizio, in seguito ad una piacevole “visita virtuale” dell’Agriturismo La Melaggine, in Valnerina.
Nella bacheca di un social network avevo ammirato le splendide foto di questo luogo che mi era parso incantato: in equilibrio tra la bellezza della natura circostante e la rifinitezza di ristrutturazione e arredi di un casale in pietra, carico di storia antica e storie ancora da raccontare.

Dalla visita all’appuntamento il passo è stato breve.
Così, sono stata ospite con un’amica di questa coppia di origine genovese, che poco più di un anno fa ha deciso di lasciare la città e dedicarsi alla cura e gestione della casa e degli ospiti, in una sfida per una nuova, seconda vita.

La realtà del luogo aggiunge solo fascino alle impressioni delle fotografie.
Il clima è subito cordiale e aperto, la cena è preparata sul barbecue in pietra del giardino affacciato su Scheggino, e con i pomodori direttamente raccolti dal piccolo orto.
Anna racconta qualcosa di sé: con la mia amica, scopriamo che prima della scelta di partire per l’Umbria era titolare di un negozio di bigiotteria creata da lei.
Ha un vero tesoro nell’abilità delle sue mani, che tra l’altro, rendono calda l’atmosfera della casa, illuminata da candele raccolte in diversi angoli, vetri, morbidezza di cuscini, corone di fiori.. Senza leziosità: con il gusto e la semplicità che anche la sua cena rivela.
Alla fine della serata, l’intervista.

Chi/cosa ti ispira maggiormente?

Non ci sono regole, tutto nasce per caso, una canzone, un tramonto, una notizia in tv, una chiacchierata: tutto è fonte di ispirazione, e di progetti.

Cosa c'è sul tuo comodino?

In questi giorni ho messo un po' di ordine perchè dovevo cedere la camera ai miei nipoti: ora ci sono una lampada, la settimana enigmistica, due libri, il burro cacao, una penna, una collana da finire, un portaritratti con una foto che i miei bambini mi hanno dato recentemente.

Raccogli/collezioni qualcosa?

Raccolgo e colleziono l'impossibile : pigne, conchiglie, papere, cuori, chiavi, cartoline disegnate, angeli, e tutto ciò che riguarda il Natale.
Adoro il Natale ! anche nei momenti più tristi della mia vita, il Natale mi ha dato la voglia di viverlo.

Quali sono le tre costanti della tua giornata?

Una sana discussione-chiacchierata-diverbio col mio compagno, gustarmi un ghiacciolo, il sogno.

La tua favola preferita? Con quale personaggio o situazione ti identifichi?

Heidi

Il mondo delle favole ispira o ha ispirato il tuo lavoro?

Direi proprio di si visto che mi ritrovo a vivere sul limitare del bosco, tra scoiattoli, istrici, daini....

Se potessi scrivere un lieto fine per la realtà attuale, quale sarebbe?

Riuscire a vivere di questo lavoro, perchè non c'è nulla di più bello che far star bene le persone: fa star bene anche me!

In relazione all'iniziativa, “Bere il sole scaldarsi al chiaro di luna”:
a te, cosa regala il silenzio?
In che modo la tua creatività ti ha migliorato/migliora la tua vita?

Dipende da momenti, dal mio stato d'animo: se sono sola nella casa del bosco ed è notte, il silenzio mi inquieta. Altre volte mi permette di riflettere, di concentrarmi, di leggere...
La creatività "E' ", la mia vita !

Ho salutato Anna e Maurizio con la promessa di rivederci presto.
Anche agli appuntamenti di “Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna”.
Che proseguono per offrire agli adulti occasioni come questa: immergersi nella natura, conoscere volti nuovi, vivere un’esperienza creativa per riscoprire le proprie potenzialità e capacità, condividere un pasto semplice, gustare il silenzio.
Sabato 6 Agosto , dalle 17 alle 23, saranno gli amici del FIE Umbria trekking ad accogliere nell’Aula verde di PALE gli ospiti del terzo incontro, dal titolo: “Forze del Sole, forze dell’Io: per un ritmo in equilibrio”.
Ogni incontro ha senso compiuto, e si svolge anche in caso di pioggia.
Per prenotare la propria presenza basta un messaggio:
al cellulare 389.127.3156 o via mail: angelacontessa2@gmail.com.

Altri dettagli al link:
http://www.facebook.com/event.php?eid=141873192560582

giovedì 28 luglio 2011

FORZE DEL SOLE, FORZE DELL'IO: PER UN RITMO IN EQUILIBRIO


Terzo appuntamento del ciclo "Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna": 7 percorsi per immergersi nella bellezza della natura e scoprire quella della propria creatività.


La musica fa respirare - ALDA MERINI


Nell'aforisma di Alda Merini è racchiuso il segreto di questo incontro:
far scoprire quel ritmo del respiro che la musica equilibra e sostiene, insieme alle forze di coscienza, di sentimento e di volontà della persona.

*alle 17 Nella magia della natura:
accoglienza e percorso a piedi, per immergersi nella bellezza della natura di Pale, bagnata dalle acque delle cascate del Menotre.

* alle 18 Esperienza musicale:
Forze del Sole, forze dell'Io: per un ritmo in equilibrio..

* alle 20 InSieme: cena al sacco: ciascuno condivide un pasto semplice portato da casa.

* alle 21 Spazio di silenzio e creatività personale

* alle 22 In Cerchio:
tempo di condivisione ed elaborazione
dell'esperienza in gruppo


Conduce
Angela Contessa
Didattica e terapia musicale

Costo a persona
per ciascun percorso : euro 18
per un pacchetto di 3 percorsi: euro 50

Ciascun percorso/incontro ha senso compiuto.
L'incontro si realizza anche in caso di pioggia.

E' necessario prenotarsi:

cell.389.127.3156 Angela Contessa
angelacontessa2@gmail.com

mercoledì 6 luglio 2011

Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna presenta: Francesca Greco

Chi è Francesca Greco?
Quando ha risposto a questa mia domanda, è scoppiata in un sorriso di sollievo: "Questa è facile : Eccomi!! "


Eccola, con i suoi splendenti occhi vivi e il suo corpo esile e forte insieme, da ballerina.
Francesca Greco è pittrice e illustratrice..e non solo.
Per lei, "quando un'idea germoglia nella testa c'è sempre una possibilità diversa di esprimerla": le penne, i colori..ma anche il legno, le stoffe, le bambole.
Ci siamo incontrate per un'intervista: volevo approfondire la nostra amicizia e chiederle, per conto di chi parteciperà agli appuntamenti di Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna: cosa ti regala il silenzio, quanto benessere ti dà la tua creatività?

Francesca è come l'aria: mobile, cangiante, mai ferma.
Mi confessa che le sue abitudini cambiano spesso, anche dopo ..48 ore!
Ha una mente aperta ad incursioni continue, e l'immaginazione nutrita da suggestioni e ispirazioni che arrivano dal mondo dell'arte, della musica, dalla natura come da qualsiasi espressione artistica, dalla contemporaneità come dal passato..
Tutto può "risvegliare nuove idee" o attivare "nuove sinapsi": come non crederle, quando le sue tre costanti della giornata, oltre al lavoro, sono connettersi al mondo del lavoro e degli amici tramite Internet..giocare e coccolare il cane Pongo..ballare e ballicchiare..

La sera, soprattutto, Francesca sfoglia i suoi amati libri di illustratori, o scrive sul suo diario schizzi e appunti, con una nuova fantastica penna/pennello..
In questa vita in movimento..il silenzio può essere non sempre positivo: una sorta di risonanza per pensieri più scuri o insistenti..Oppure un rifugio sicuro per concentrarsi e creare..o ancora il regalo per nuove scoperte..come quel fruscio d'ali di uno stormo di uccelli che somigliava al gorgoglio di una cascata d'acqua, che l'ha incuriosita l'altro giorno..
Insomma, l'impressione è proprio questa: che ad una bellissima donna come lei il silenzio e la creatività regalino un ulteriore "espansione" della quotianità, qualcosa che riempie il tempo e lo rende più interessante e divertente, aperto ogni volta su finestre nuove.
Un'espansione anche di rapporti umani: Francesca si meraviglia di come e quanto le persone si fermino nel suo studio/negozio o a casa affascinate dal suo pennello, che, dicono, regala positività.

Ora questa artista folignata sta per pubblicare il suo ultimo progetto editoriale, una rivisitazione della fiaba di Pierrault, Barbablù.
Una storia che l'ha particolarmente coinvolta e toccata, permettendole di "tirar fuori" anche lati nascosti del suo vissuto.
Una fiaba che lei ama, come ama "Alice nel Paese delle meraviglie".
Non mi stupisce, questo amore.
Alice e Francesca sono ugualmente curiose di scoprire mondi sempre nuovi.
"Se potessi scrivere un lieto fine, per questi mondi che vorresti?"..le chiedo.
"Cioè, per uscire dalle brutture che quotidianamente stanno diventando..imbarazzanti?
Forse..cambiare la disposizione d'animo: non tutto deve essere un profitto personale, un becero guadagno neanche condivisibile"
Lasciamo che ci siano spazi e silenzi anche per inventarsi dell'altro..

Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna vuole offrire proprio questo: con l'aiuto dei suoni della natura e della musica, regalarsi di scendere..attraverso un breve tunnel, come quello attraversato da Alice..fino al centro di se stessi.
E da lì risalire, per attingere ad acque nuove, e ripulirsi lo sguardo sul mondo.
L'invito ai sette incontri a cadenza quindicinale - dal 9 Luglio al 1 Ottobre- è aperto a tutti gli adulti che hanno voglia e desiderio di questo.

Intanto grazie, Francesca.
Per la freschezza, il senso di libertà e il gioco di colori che il tuo sguardo regala, mi ha regalato.
E grazie a voi..spero che ve ne siate fatti contagiare, leggendo questi sprazzi di intervista.
Il testo integrale dell'incontro con Francesca sarà parte integrante di un progetto editoriale, al quale tutti coloro che prenderanno parte ai percorsi di "Bere il sole" potranno collaborare : con il loro diario, o schizzi e disegni, o foto, o creazione di testi elaborati durante i tempi condivisi del ciclo di appuntamenti.
Allora ci vediamo per il primo, di questi appuntamenti: Sabato 9 Luglio, presso Paradiso 41, a San Vetturino di Assisi, dalle 17 alle 23..
Vi aspetto!

Prenotazioni tramite cell.3891273156 o mail angelacontessa2@gmail.com

giovedì 9 giugno 2011

I SUONI STESI AD ASCIUGARE NON HANNO PER QUESTO MENO ACQUA



Sabato 9 Luglio 2011
presso Paradiso 41 . S.Vetturino (Assisi, Pg)

*alle 17 Nella magia della natura:
accoglienza e percorso a piedi.
* alle 18 Esperienza musicale:
I suoni appesi ad asciugare
non hanno per questo meno acqua..
* alle 20 InSieme: cena al sacco
* alle 21 A ritmo con te stesso:
per uno spazio di silenzio e creatività personale
* alle 22 In Cerchio:
tempo di condivisione ed elaborazione
dell'esperienza in gruppo


Conduce
Angela Contessa
didattica e terapia musicale

E' il primo dei 7 appuntamenti a cadenza quindicinale di
"Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna".
Per immergersi nella bellezza della natura e
far emergere la propria creatività.

A cura di
Robe da Favola

Costo a persona
per ciascun percorso : euro 18
per un pacchetto di 3 percorsi: euro 50
per il pacchetto di 7 percorsi: euro 115



cell.389.127.3156 Angela Contessa
cell.333.6196266 Marta Sebben
FB: robe da favola * www.robedafavola.over-blog.it


desideri un appuntamento in Foligno per raggiungere insieme S. Vetturino??
Ci incontriamo il 9 Luglio al Plateatico, alle 16.15!!

martedì 7 giugno 2011

NON E' INGARBUGLIANDO LA MATASSA CHE SI RESPIRA..


Mi chiedo spesso cosa possa curare: il vuoto, l'insoddisfazione, il disorientamento, la fatica di vivere, il senso di solitudine, un dolore che non se ne va..

Torno indietro con la memoria, ai miei tempi di ragazza.
L'adolescenza per me non ha avuto i sapori e i profumi della primavera.
Mia madre si ammalò che avevo 16 anni e la nuvola grigia che l'avvolse nella sua depressione rubò anche i miei raggi di sole.
Il pianoforte, allora, fu l'unico mio grande amico.

Poi, donna, più volte di fronte a bivi: solo frecce di direzione, senza poter scorgere il fondo dei sentieri.
Più volte senza cartina dei percorsi.
Il suono ha di bello che sai da dove proviene, facendoti compagnia.
Non ho importanza dove ti porti. Sarà valso comunque seguirlo.

Le immagini scolorosiscono, le vicende si accavallano.
Cosa rimane? La bellezza.
Che io abbia corso, pianto, riso, cercato, che mi sia affogata in me stessa o nelle persone che amo.
Che abbia ascoltato o solo udito, pregato o invocato: che sia rimasta ai bordi di un deserto o mi sia tuffata nella pienezza di un'ispirazione.
Rimane la bellezza.

Rimane questo linguaggio sottile e silenzioso, che ci avvolge misteriosamente cucendo le nostre parti più intime.
Ricucendole, perchè ci facciano meno male.
Rivestendole, perchè splendano di calore.

Rimane la musica.
Un'immagine, rimane. Il profumo di un colore: rimane.
Il silenzio, è la cornice.
E dentro: puoi incastonarci la bellezza che ha visitato la tua vita.
O quella che vuole ancora pro-vocarla.

Quando cerco modi di attingere alla bellezza, di suonare il benessere, di essere autentica nella vita e nella mia professione, mi rimangono poche cose essenziali.
Le ho messe in fila: in “bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna”.
Come una lista semplice.

* alle 17 Nella magia della natura: accoglienza e percorso a piedi.
* alle 18 A passo d'arte: proposta di mediazione e terapia artistica.
Musica, movimento, colore..
* alle 20 InSieme: cena al sacco
* alle 21 A ritmo con te stesso: per uno spazio di silenzio e creatività personale
* alle 22 In Cerchio: tempo di condivisione ed elaborazione dell'esperienza in gruppo.

Due volte al mese per : incontrarsi, dirsi il proprio nome, chiedere permesso alla natura entrando nella sua casa, sintonizzarsi coi suoni, i colori, con pochi movimenti fluidi di danza..mangiare semplice.. bussare al proprio silenzio perchè rilasci i suoi tesori, condividerli perchè i frutti del silenzio marciscono se li metti in cassette esclusive.

Questo è bere il sole, questo scaldarsi al chiaro di luna.
"Non è ingarbugliando la matassa che si respira" [ALDA MERINI, Aforismi e magie]

lunedì 28 giugno 2010

HO VOGLIA DI.. UNA STORIA MUSICALE

Un violinista in metropolitana

Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio.
Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti.

Durante questo tempo, poiché era l'ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.
Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. 
Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia.

Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò  il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare.
Pochi  minuti  dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l'uomo guardò l'orologio e ricominciò a camminare.

Quello  che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa  tutto il tempo.  
Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.

Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento.
Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente.
Raccolse 32 dollari.
Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, nè ci fu alcun riconoscimento.
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo. 
Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari.
Due  giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.
L'esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano  Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: "In un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?".
Ecco una domanda su cui riflettere: "Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?"