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martedì 16 agosto 2011
Per "Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna" ho incontrato: Anneliese Hurter
Anneliese vive in Foligno da diversi anni, ed è di origine svizzera.
Lavora presso un negozio, ma la sua passione è la danza meditativa in cerchio: è una raccolta di danze popolari di vari Paesi del mondo e nuove coreografie di danze in cerchio con musica contemporanea e classica.
L’ho intervistata incontrandoci a casa mia, condividendo un tè e parlando “tra donne”, entrambe appassionate di musica e danza.
Le sue parole sono immediate e semplici, a volte tradotte da un pensiero in tedesco, la sua lingua nativa.
Vorrei non toglierle spazio con altri miei commenti..
Ispirazioni e progetti
1. Chi/cosa ti ispira maggiormente?
-La natura e i suoi i suoni: i suoi odori colori, forme, gli animali.
-Mi ispira tantissimo lo stare in cerchio, il fare delle cose stando in cerchio: credo sia per questo che ho fatto una formazione per condurre danze meditative in cerchio, lo sento profondamente.
E’ come se la danza in cerchio facesse parte di me da sempre.
Mi sento a casa, sento le mie radici e il mio essere radicato con la natura e con gli umani, sono in contatto con la mia essenza quando danzo in cerchio.
2. Tieni un diario su cui annoti le tue ispirazioni?
Non propriamente un diario, ma a volte scrivo un’ispirazione o un’intuizione forte, come quella che circa due anni fa mi ha fatto “vedere” di voler realizzare un progetto culturale in collaborazione con altri.. (cosa che poi si è effettivamente realizzata, come emergerà dalle risposte successive).
3. Progetti futuri?
Mi piacerebbe tanto invitare persone dalla svizzera per far loro conoscere un’Italia diversa dall’immagine che si ha lì di questo Paese.
Mi piacciono gli incontri ai quali partecipano persone di vari paesi: la danza, la musica sono comunicazione non-verbale, non importa che lingua si parla.
Con Maria Luisa e Giacomina abbiamo appena creato l’associazione “Mandorli in fiore” a Cammoro, Sellano (PG), per offrire corsi di danza in cerchio nella natura, meditazione, possibilità di creare con elementi naturali e di conoscere le tradizioni del posto.
La nostra associazione nasce come luogo di incontro per aiutarci ad alleggerire lo stress della vita quotidiana attraverso le sensazioni e le emozioni che gli elementi della natura ci offrono.
Amiamo la natura, con lei ci piace creare, sperimentare, sentire, ricercare, scoprire…
Mi piacerebbe anche avere tempo di danzare di più in Svizzera, dove già conduco circa tre incontri all’anno.
Vorrei approfondire attraverso la danza e la natura il vivere “oggi” , qui e ora, con tutti i sensi, per una vita più consapevole e creativa insieme agli altri.
Tu, tutti i giorni
1.Cosa c'è sul tuo comodino?
Un libro
2. Raccogli/collezioni qualcosa?
Prima degli incontri di danza raccolgo cose della natura (pietre, piante, pigne) per poter creare il centro intorno il quale danziamo. Ne raccolgo anche prima delle feste, come pasqua e natale, per decorare la casa.
3. Quali sono le tre costanti della tua giornata?
Leggere o fare meditazione la mattina, andare in bici, andare fuori ad guardare e curare le piante che crescono intorno casa.
Il tempo, le stagioni
1. Quali suggestioni ti dona l'estate?
La voglia di uscire a piedi nudi per godere della natura con tutti i sensi.
2. Qual è il tuo cibo preferito in questa stagione?
Panzanella e cocomero, lamponi e panna montata, tante verdura con olio d’oliva!
3. E il capo d'abbigliamento cui non puoi stare senza?
Vestiti e scarpe comode, con cui eventualmente anche correre o potermi arrampicare.
La favola
1.La tua favola preferita?
Da bambina mi piaceva moltissimo la Piccola Strega, che racconta le vicende e avventure di una giovane strega (ha appena 130 anni mentre le sue colleghe ne hanno più di 300!) che deve sostenere delle prove per poter far parte della “comunità” delle streghe,
Rischia di esserne espulsa perché non vuole fare magie “cattive”, ma solo per aiutare gli altri: alla fine sarà lei a “vincere” le streghe stesse,
Mi piace anche Mago Merlino, della saga di Re Artù.
2.Il mondo delle favole ispira o ha ispirato il tuo lavoro?
Mi piace tantissimo guardare le immagini o leggere le favole, entrano dentro di me profondamente
3.Se potessi scrivere un lieto fine per la realtà attuale, quale sarebbe?
Come ho detto prima, poter svolgere la conduzione di danze sia in Italia che in Svizzera, lavorando più a lungo lì.
In relazione all'iniziativa, “Bere il sole scaldarsi al chiaro di luna”:
1. A te, cosa regala il silenzio?
Finendo una danza in cerchio ci teniamo ancora per un momento per mano, chiudendo gli occhi e stando in silenzio.
Questo silenzio mi fa sentire collegata con il tutto. E’ una sensazione bellissima che mi riempie di vita, di gioia, di serenità e di forza: mi rigenera, mi aiuta a concentrarmi su di me e a sentirmi me stessa, a vivere qui e ora, a percepire la vita con tutti i sensi.
Stare nella natura mi aiuta a percepire il silenzio, ma mi sto ‘allenando’ a viverlo anche in tanti altri momenti, e questo da più serenità alla mia vita, anche se non è semplice.
2. In che modo la tua creatività ti ha migliorato/migliora la tua vita?
Mi sento più viva e sento di vivere veramente la mia vita.
Scoprendo la mia creatività è come un risveglio, e un’ avventura, che migliora i rapporti con gli altri. Percepisco gli altri, me stessa e il mondo sempre più vivo, più gioioso, più interessante.
Mi crea anche la voglia di scoprire me stessa e mi da gioia quando altri scoprono sempre più se stessi e sono in contatto con la propria forza.
Anneliese si è incuriosita per l’iniziativa di “bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna”: ci troviamo in sintonia quando parliamo di occasioni e spazi da poter condividere con chi vuole attingere a forze di creatività e autenticità, come alle forze della natura, per migliorare i rapporti con se stessi e con gli altri.
Il prossimo appuntamento del ciclo di 7 incontri sarà SABATO 20 Agosto, dalle 17 alle 23.30, in Foligno, via A.Volta 23.
Il titolo dell’incontro è: Da cosa nasce casa, ovvero: strategie (musicali) per migliorarsi la vita.
Per altre informazioni e prenotazioni potete contattarmi:
Al cellulare: 389.127.3156
Via mail: angelacontessa2@gmail.com
Angela Contessa
14.08.2011
lunedì 1 agosto 2011
Per "Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna" ho incotrato: Anna Corti
http://www.lamelaggine.it/ita/popup_agriturismo.php?id=Agriturismo
Ho incontrato Anna e il suo compagno Maurizio, in seguito ad una piacevole “visita virtuale” dell’Agriturismo La Melaggine, in Valnerina.
Nella bacheca di un social network avevo ammirato le splendide foto di questo luogo che mi era parso incantato: in equilibrio tra la bellezza della natura circostante e la rifinitezza di ristrutturazione e arredi di un casale in pietra, carico di storia antica e storie ancora da raccontare.
Dalla visita all’appuntamento il passo è stato breve.
Così, sono stata ospite con un’amica di questa coppia di origine genovese, che poco più di un anno fa ha deciso di lasciare la città e dedicarsi alla cura e gestione della casa e degli ospiti, in una sfida per una nuova, seconda vita.
La realtà del luogo aggiunge solo fascino alle impressioni delle fotografie.
Il clima è subito cordiale e aperto, la cena è preparata sul barbecue in pietra del giardino affacciato su Scheggino, e con i pomodori direttamente raccolti dal piccolo orto.
Anna racconta qualcosa di sé: con la mia amica, scopriamo che prima della scelta di partire per l’Umbria era titolare di un negozio di bigiotteria creata da lei.
Ha un vero tesoro nell’abilità delle sue mani, che tra l’altro, rendono calda l’atmosfera della casa, illuminata da candele raccolte in diversi angoli, vetri, morbidezza di cuscini, corone di fiori.. Senza leziosità: con il gusto e la semplicità che anche la sua cena rivela.
Alla fine della serata, l’intervista.
Chi/cosa ti ispira maggiormente?
Non ci sono regole, tutto nasce per caso, una canzone, un tramonto, una notizia in tv, una chiacchierata: tutto è fonte di ispirazione, e di progetti.
Cosa c'è sul tuo comodino?
In questi giorni ho messo un po' di ordine perchè dovevo cedere la camera ai miei nipoti: ora ci sono una lampada, la settimana enigmistica, due libri, il burro cacao, una penna, una collana da finire, un portaritratti con una foto che i miei bambini mi hanno dato recentemente.
Raccogli/collezioni qualcosa?
Raccolgo e colleziono l'impossibile : pigne, conchiglie, papere, cuori, chiavi, cartoline disegnate, angeli, e tutto ciò che riguarda il Natale.
Adoro il Natale ! anche nei momenti più tristi della mia vita, il Natale mi ha dato la voglia di viverlo.
Quali sono le tre costanti della tua giornata?
Una sana discussione-chiacchierata-diverbio col mio compagno, gustarmi un ghiacciolo, il sogno.
La tua favola preferita? Con quale personaggio o situazione ti identifichi?
Heidi
Il mondo delle favole ispira o ha ispirato il tuo lavoro?
Direi proprio di si visto che mi ritrovo a vivere sul limitare del bosco, tra scoiattoli, istrici, daini....
Se potessi scrivere un lieto fine per la realtà attuale, quale sarebbe?
Riuscire a vivere di questo lavoro, perchè non c'è nulla di più bello che far star bene le persone: fa star bene anche me!
In relazione all'iniziativa, “Bere il sole scaldarsi al chiaro di luna”:
a te, cosa regala il silenzio?
In che modo la tua creatività ti ha migliorato/migliora la tua vita?
Dipende da momenti, dal mio stato d'animo: se sono sola nella casa del bosco ed è notte, il silenzio mi inquieta. Altre volte mi permette di riflettere, di concentrarmi, di leggere...
La creatività "E' ", la mia vita !
Ho salutato Anna e Maurizio con la promessa di rivederci presto.
Anche agli appuntamenti di “Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna”.
Che proseguono per offrire agli adulti occasioni come questa: immergersi nella natura, conoscere volti nuovi, vivere un’esperienza creativa per riscoprire le proprie potenzialità e capacità, condividere un pasto semplice, gustare il silenzio.
Sabato 6 Agosto , dalle 17 alle 23, saranno gli amici del FIE Umbria trekking ad accogliere nell’Aula verde di PALE gli ospiti del terzo incontro, dal titolo: “Forze del Sole, forze dell’Io: per un ritmo in equilibrio”.
Ogni incontro ha senso compiuto, e si svolge anche in caso di pioggia.
Per prenotare la propria presenza basta un messaggio:
al cellulare 389.127.3156 o via mail: angelacontessa2@gmail.com.
Altri dettagli al link:
http://www.facebook.com/event.php?eid=141873192560582
venerdì 22 luglio 2011
Per “bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna” ho incontrato: Julia.
Julia è una giovane musicista (suona la fisarmonica) e musico-terapeuta: ha radici italo/tedesche, vive e lavora a Darmstadt in Germania.
Attualmente lavora come dipendente di un ospedale, con progetti di musicoterapia sia nella sezione di medicina palliativa che in un reparto geriatrico.
Presta servizio anche presso un’istituzione per pazienti psichiatrici.
Ho avuto il piacere di incontrarla durante il mio soggiorno nella sua città, ospite di amici comuni che me l’hanno presentata.
Ha occhi chiari e trasparenti capelli biondi, un viso acqua e sapone.
Durante una serata trascorsa insieme, abbiamo improvvisato insieme una seduta di musicoterapia alla quale ha partecipato anche la famiglia che ci ospitava.
Da quella condivisione è nata la disponibilità di Julia a mettersi in sintonia con lo spirito delle proposte di “Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna” e a rispondere alle domande dell’intervista…
Sceglie lei di non partire dalla prima, ma dall’ultima domanda, tra quelle che le ho scritto per facilitare il colloquio.
E procede con ordine, con un ritmo rallentato, un po’ per trovare le parole in italiano, un po’ in linea con il suo stile meditativo.
In che modo la tua creatività ti ha migliorato/migliora la tua vita?
Ho l’impressione di cambiare prospettiva entrando nel mondo creativo e quindi di trovare nuove soluzioni per le situazioni della vita anche professionale. La creatività è uno spazio in cui voglio entrare il più possibile nelle mie giornate, e che cerco anche di condividere con i miei clienti..è uno spazio che unisce gli uomini, le energie, non solo delle persone..ma le energie che ci sono dappertutto..è uno spazio largo, che allarga, che unisce e che ispira..è anche un motore per me..
A te, cosa regala il silenzio?
Il silenzio secondo me è già il regalo, perché se arrivi lì, quello è il regalo, il punto finale di ogni percorso..Sulla strada ci sono altre cose da vivere, da superare, ma il silenzio è il regalo, collegato con la serenità, con la calma, con la pace. E’ superiore alle emozioni che ci tirano in una direzione o che ci mettono in prigione, è uno stato di libertà..
Il mondo delle favole ispira o ha ispirato il tuo lavoro?
La tua favola preferita? Con quale personaggio o situazione ti identifichi?
E’ un mondo che mi interessa, ma nel mio lavoro finora non è la cosa principale..
Sì..ora vedo le metafore, più che da piccola..vedo le fiabe meno crudeli: a volte lo sono, ma ora le vedo in modo più immaginativo..
Mi piace molto il Principe Ranocchio..lo sviluppo della principessa che all’inizio è piena di angoscia e di schifo e poi invece bacia il ranocchio..
E’ una favola terapeutica..come tutte le favole..non l’abbiamo inventata noi ..la terapia..
Quali sono le tre costanti della tua giornata?
Le 3 costanti della mia giornata sono:
- la meditazione: un momento di riposo.
Mi siedo in un posto dove posso guardare un aspetto della natura, un bel fiore, un bell’albero..momenti di respirazione..
- Momenti di incontro..con colleghi, con i miei cari, con i clienti
- Mangiare bene, nel senso di “cibo salutare”..può essere collegato al primo punto, quello della meditazione..momenti dove mi prendo il tempo di preparare una cosa anche semplice ma che mi fa bene..
Progetti futuri?
Fare studi superiori, o workshops per approfondire certi argomenti di musicoterapia o terapia in generale..
Vorrei anche fare una tournè con la mia banda di musica latino-americana (siamo tra 3 e 6 persone).
Che cosa ti ispira maggiormente?
LA natura, siano suoni, colori, forme..
La natura ispira anche il mondo tecnico: sia gli aerei sia le navi rubano dagli animali..
Sì, la natura mi ispira..anche il suo silenzio..la sua radicalità, il fatto che la vita può essere anche crudele..la natura è bellissima ma non domanda il permesso, non è una cosa personale, supera l’individualità..
A Julia piacerebbe venire in Italia, anche con la sua band..
L’ho invitata di cuore, e la ringrazio per la sua trasparenza, per questo suo parlare immediato e semplice, molto modulato, quasi come un canto che attinge da esperienze di incontro, di suoni e di silenzi..
Se potesse, parteciperebbe volentieri agli incontri di “Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna”.
Che vogliono appunto offrire agli adulti spazi di ascolto e di immersione nella natura, per poi scendere in se stessi e scoprire le radici della propria creatività, anche grazie al silenzio.
Il prossimo appuntamento è domani, sabato 23 Luglio, presso località La Pila di Bettona, dalle ore 17 alle 23.
A guidare l’esperienza di mediazione artistica, che avrà per titolo: “Allineamento, cammino in equilibrio”, sarà Marta Sebben.
Per altre informazioni e per prenotare è sufficiente un messaggio al numero :333.6196266
Attualmente lavora come dipendente di un ospedale, con progetti di musicoterapia sia nella sezione di medicina palliativa che in un reparto geriatrico.
Presta servizio anche presso un’istituzione per pazienti psichiatrici.
Ho avuto il piacere di incontrarla durante il mio soggiorno nella sua città, ospite di amici comuni che me l’hanno presentata.
Ha occhi chiari e trasparenti capelli biondi, un viso acqua e sapone.
Durante una serata trascorsa insieme, abbiamo improvvisato insieme una seduta di musicoterapia alla quale ha partecipato anche la famiglia che ci ospitava.
Da quella condivisione è nata la disponibilità di Julia a mettersi in sintonia con lo spirito delle proposte di “Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna” e a rispondere alle domande dell’intervista…
Sceglie lei di non partire dalla prima, ma dall’ultima domanda, tra quelle che le ho scritto per facilitare il colloquio.
E procede con ordine, con un ritmo rallentato, un po’ per trovare le parole in italiano, un po’ in linea con il suo stile meditativo.
In che modo la tua creatività ti ha migliorato/migliora la tua vita?
Ho l’impressione di cambiare prospettiva entrando nel mondo creativo e quindi di trovare nuove soluzioni per le situazioni della vita anche professionale. La creatività è uno spazio in cui voglio entrare il più possibile nelle mie giornate, e che cerco anche di condividere con i miei clienti..è uno spazio che unisce gli uomini, le energie, non solo delle persone..ma le energie che ci sono dappertutto..è uno spazio largo, che allarga, che unisce e che ispira..è anche un motore per me..
A te, cosa regala il silenzio?
Il silenzio secondo me è già il regalo, perché se arrivi lì, quello è il regalo, il punto finale di ogni percorso..Sulla strada ci sono altre cose da vivere, da superare, ma il silenzio è il regalo, collegato con la serenità, con la calma, con la pace. E’ superiore alle emozioni che ci tirano in una direzione o che ci mettono in prigione, è uno stato di libertà..
Il mondo delle favole ispira o ha ispirato il tuo lavoro?
La tua favola preferita? Con quale personaggio o situazione ti identifichi?
E’ un mondo che mi interessa, ma nel mio lavoro finora non è la cosa principale..
Sì..ora vedo le metafore, più che da piccola..vedo le fiabe meno crudeli: a volte lo sono, ma ora le vedo in modo più immaginativo..
Mi piace molto il Principe Ranocchio..lo sviluppo della principessa che all’inizio è piena di angoscia e di schifo e poi invece bacia il ranocchio..
E’ una favola terapeutica..come tutte le favole..non l’abbiamo inventata noi ..la terapia..
Quali sono le tre costanti della tua giornata?
Le 3 costanti della mia giornata sono:
- la meditazione: un momento di riposo.
Mi siedo in un posto dove posso guardare un aspetto della natura, un bel fiore, un bell’albero..momenti di respirazione..
- Momenti di incontro..con colleghi, con i miei cari, con i clienti
- Mangiare bene, nel senso di “cibo salutare”..può essere collegato al primo punto, quello della meditazione..momenti dove mi prendo il tempo di preparare una cosa anche semplice ma che mi fa bene..
Progetti futuri?
Fare studi superiori, o workshops per approfondire certi argomenti di musicoterapia o terapia in generale..
Vorrei anche fare una tournè con la mia banda di musica latino-americana (siamo tra 3 e 6 persone).
Che cosa ti ispira maggiormente?
LA natura, siano suoni, colori, forme..
La natura ispira anche il mondo tecnico: sia gli aerei sia le navi rubano dagli animali..
Sì, la natura mi ispira..anche il suo silenzio..la sua radicalità, il fatto che la vita può essere anche crudele..la natura è bellissima ma non domanda il permesso, non è una cosa personale, supera l’individualità..
A Julia piacerebbe venire in Italia, anche con la sua band..
L’ho invitata di cuore, e la ringrazio per la sua trasparenza, per questo suo parlare immediato e semplice, molto modulato, quasi come un canto che attinge da esperienze di incontro, di suoni e di silenzi..
Se potesse, parteciperebbe volentieri agli incontri di “Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna”.
Che vogliono appunto offrire agli adulti spazi di ascolto e di immersione nella natura, per poi scendere in se stessi e scoprire le radici della propria creatività, anche grazie al silenzio.
Il prossimo appuntamento è domani, sabato 23 Luglio, presso località La Pila di Bettona, dalle ore 17 alle 23.
A guidare l’esperienza di mediazione artistica, che avrà per titolo: “Allineamento, cammino in equilibrio”, sarà Marta Sebben.
Per altre informazioni e per prenotare è sufficiente un messaggio al numero :333.6196266
mercoledì 6 luglio 2011
Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna presenta: Francesca Greco
Chi è Francesca Greco?
Quando ha risposto a questa mia domanda, è scoppiata in un sorriso di sollievo: "Questa è facile : Eccomi!! "
Eccola, con i suoi splendenti occhi vivi e il suo corpo esile e forte insieme, da ballerina.
Francesca Greco è pittrice e illustratrice..e non solo.
Per lei, "quando un'idea germoglia nella testa c'è sempre una possibilità diversa di esprimerla": le penne, i colori..ma anche il legno, le stoffe, le bambole.
Ci siamo incontrate per un'intervista: volevo approfondire la nostra amicizia e chiederle, per conto di chi parteciperà agli appuntamenti di Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna: cosa ti regala il silenzio, quanto benessere ti dà la tua creatività?
Francesca è come l'aria: mobile, cangiante, mai ferma.
Mi confessa che le sue abitudini cambiano spesso, anche dopo ..48 ore!
Ha una mente aperta ad incursioni continue, e l'immaginazione nutrita da suggestioni e ispirazioni che arrivano dal mondo dell'arte, della musica, dalla natura come da qualsiasi espressione artistica, dalla contemporaneità come dal passato..
Tutto può "risvegliare nuove idee" o attivare "nuove sinapsi": come non crederle, quando le sue tre costanti della giornata, oltre al lavoro, sono connettersi al mondo del lavoro e degli amici tramite Internet..giocare e coccolare il cane Pongo..ballare e ballicchiare..
La sera, soprattutto, Francesca sfoglia i suoi amati libri di illustratori, o scrive sul suo diario schizzi e appunti, con una nuova fantastica penna/pennello..
In questa vita in movimento..il silenzio può essere non sempre positivo: una sorta di risonanza per pensieri più scuri o insistenti..Oppure un rifugio sicuro per concentrarsi e creare..o ancora il regalo per nuove scoperte..come quel fruscio d'ali di uno stormo di uccelli che somigliava al gorgoglio di una cascata d'acqua, che l'ha incuriosita l'altro giorno..
Insomma, l'impressione è proprio questa: che ad una bellissima donna come lei il silenzio e la creatività regalino un ulteriore "espansione" della quotianità, qualcosa che riempie il tempo e lo rende più interessante e divertente, aperto ogni volta su finestre nuove.
Un'espansione anche di rapporti umani: Francesca si meraviglia di come e quanto le persone si fermino nel suo studio/negozio o a casa affascinate dal suo pennello, che, dicono, regala positività.
Ora questa artista folignata sta per pubblicare il suo ultimo progetto editoriale, una rivisitazione della fiaba di Pierrault, Barbablù.
Una storia che l'ha particolarmente coinvolta e toccata, permettendole di "tirar fuori" anche lati nascosti del suo vissuto.
Una fiaba che lei ama, come ama "Alice nel Paese delle meraviglie".
Non mi stupisce, questo amore.
Alice e Francesca sono ugualmente curiose di scoprire mondi sempre nuovi.
"Se potessi scrivere un lieto fine, per questi mondi che vorresti?"..le chiedo.
"Cioè, per uscire dalle brutture che quotidianamente stanno diventando..imbarazzanti?
Forse..cambiare la disposizione d'animo: non tutto deve essere un profitto personale, un becero guadagno neanche condivisibile"
Lasciamo che ci siano spazi e silenzi anche per inventarsi dell'altro..
Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna vuole offrire proprio questo: con l'aiuto dei suoni della natura e della musica, regalarsi di scendere..attraverso un breve tunnel, come quello attraversato da Alice..fino al centro di se stessi.
E da lì risalire, per attingere ad acque nuove, e ripulirsi lo sguardo sul mondo.
L'invito ai sette incontri a cadenza quindicinale - dal 9 Luglio al 1 Ottobre- è aperto a tutti gli adulti che hanno voglia e desiderio di questo.
Intanto grazie, Francesca.
Per la freschezza, il senso di libertà e il gioco di colori che il tuo sguardo regala, mi ha regalato.
E grazie a voi..spero che ve ne siate fatti contagiare, leggendo questi sprazzi di intervista.
Il testo integrale dell'incontro con Francesca sarà parte integrante di un progetto editoriale, al quale tutti coloro che prenderanno parte ai percorsi di "Bere il sole" potranno collaborare : con il loro diario, o schizzi e disegni, o foto, o creazione di testi elaborati durante i tempi condivisi del ciclo di appuntamenti.
Allora ci vediamo per il primo, di questi appuntamenti: Sabato 9 Luglio, presso Paradiso 41, a San Vetturino di Assisi, dalle 17 alle 23..
Vi aspetto!
Prenotazioni tramite cell.3891273156 o mail angelacontessa2@gmail.com
Quando ha risposto a questa mia domanda, è scoppiata in un sorriso di sollievo: "Questa è facile : Eccomi!! "
Eccola, con i suoi splendenti occhi vivi e il suo corpo esile e forte insieme, da ballerina.
Francesca Greco è pittrice e illustratrice..e non solo.
Per lei, "quando un'idea germoglia nella testa c'è sempre una possibilità diversa di esprimerla": le penne, i colori..ma anche il legno, le stoffe, le bambole.
Ci siamo incontrate per un'intervista: volevo approfondire la nostra amicizia e chiederle, per conto di chi parteciperà agli appuntamenti di Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna: cosa ti regala il silenzio, quanto benessere ti dà la tua creatività?
Francesca è come l'aria: mobile, cangiante, mai ferma.
Mi confessa che le sue abitudini cambiano spesso, anche dopo ..48 ore!
Ha una mente aperta ad incursioni continue, e l'immaginazione nutrita da suggestioni e ispirazioni che arrivano dal mondo dell'arte, della musica, dalla natura come da qualsiasi espressione artistica, dalla contemporaneità come dal passato..
Tutto può "risvegliare nuove idee" o attivare "nuove sinapsi": come non crederle, quando le sue tre costanti della giornata, oltre al lavoro, sono connettersi al mondo del lavoro e degli amici tramite Internet..giocare e coccolare il cane Pongo..ballare e ballicchiare..
La sera, soprattutto, Francesca sfoglia i suoi amati libri di illustratori, o scrive sul suo diario schizzi e appunti, con una nuova fantastica penna/pennello..
In questa vita in movimento..il silenzio può essere non sempre positivo: una sorta di risonanza per pensieri più scuri o insistenti..Oppure un rifugio sicuro per concentrarsi e creare..o ancora il regalo per nuove scoperte..come quel fruscio d'ali di uno stormo di uccelli che somigliava al gorgoglio di una cascata d'acqua, che l'ha incuriosita l'altro giorno..
Insomma, l'impressione è proprio questa: che ad una bellissima donna come lei il silenzio e la creatività regalino un ulteriore "espansione" della quotianità, qualcosa che riempie il tempo e lo rende più interessante e divertente, aperto ogni volta su finestre nuove.
Un'espansione anche di rapporti umani: Francesca si meraviglia di come e quanto le persone si fermino nel suo studio/negozio o a casa affascinate dal suo pennello, che, dicono, regala positività.
Ora questa artista folignata sta per pubblicare il suo ultimo progetto editoriale, una rivisitazione della fiaba di Pierrault, Barbablù.
Una storia che l'ha particolarmente coinvolta e toccata, permettendole di "tirar fuori" anche lati nascosti del suo vissuto.
Una fiaba che lei ama, come ama "Alice nel Paese delle meraviglie".
Non mi stupisce, questo amore.
Alice e Francesca sono ugualmente curiose di scoprire mondi sempre nuovi.
"Se potessi scrivere un lieto fine, per questi mondi che vorresti?"..le chiedo.
"Cioè, per uscire dalle brutture che quotidianamente stanno diventando..imbarazzanti?
Forse..cambiare la disposizione d'animo: non tutto deve essere un profitto personale, un becero guadagno neanche condivisibile"
Lasciamo che ci siano spazi e silenzi anche per inventarsi dell'altro..
Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna vuole offrire proprio questo: con l'aiuto dei suoni della natura e della musica, regalarsi di scendere..attraverso un breve tunnel, come quello attraversato da Alice..fino al centro di se stessi.
E da lì risalire, per attingere ad acque nuove, e ripulirsi lo sguardo sul mondo.
L'invito ai sette incontri a cadenza quindicinale - dal 9 Luglio al 1 Ottobre- è aperto a tutti gli adulti che hanno voglia e desiderio di questo.
Intanto grazie, Francesca.
Per la freschezza, il senso di libertà e il gioco di colori che il tuo sguardo regala, mi ha regalato.
E grazie a voi..spero che ve ne siate fatti contagiare, leggendo questi sprazzi di intervista.
Il testo integrale dell'incontro con Francesca sarà parte integrante di un progetto editoriale, al quale tutti coloro che prenderanno parte ai percorsi di "Bere il sole" potranno collaborare : con il loro diario, o schizzi e disegni, o foto, o creazione di testi elaborati durante i tempi condivisi del ciclo di appuntamenti.
Allora ci vediamo per il primo, di questi appuntamenti: Sabato 9 Luglio, presso Paradiso 41, a San Vetturino di Assisi, dalle 17 alle 23..
Vi aspetto!
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